PISA 18-19 marzo TRADUTTORE E ADATTATORE: PERCHÉ PER REGGERE UNA PORTA, TOCCA PRIMA APRIRLA

Pubblicato il 4 gennaio 2017 alle 10:56 4 Commenti

Cari amici, informiamo che le iscrizioni al corso sono CHIUSE avendo raggiunto il numero massimo di partecipanti. Se interessati al corso scriveteci comunque a stl.formazione@gmail.com, indicando il vostro nominativo. Vi contatteremo volentieri in caso di eventuali disdette.

Un laboratorio con Matteo Amandola e Leonardo Marcello Pignataro

Pisa 18-19 marzo 2017

ore 10.00-18.00
Grand Hotel Duomo
PISA – Via Santa Maria, n. 94

Con il patrocinio gratuito di AITI, ANITI, ASSOINTERPRETI, AIIC e TRADINFO (altri patrocini in corso di erogazione)

«Hold the door! Hold the door!» Confessatelo: chi, cultore di The Game of Thrones o meno, non ha mai nell’ultimo anno letto o sentito questa straziante invocazione? Chi, addetto ai lavori o meno, non si è chiesto come andava tradotta in italiano la lambiccata etimologia del nome del povero Hodor? E chi erano gli altrettanto poveri moriturivossalutant che avevano avuto in sorte di farlo, ve lo siete chiesto? Eccoci!

Eppure nella grande industria dell’audiovisivo, traduttore e adattatore non vivono di sole «porte», ma di tant’altro e di tant’altre sfide. E in questa due giorni proveremo a raccontarvele e a illustrarvi l’intero percorso che un prodotto audiovisivo compie, dalla traduzione fino alla messa in onda. Apriremo porte chiuse, decideremo se tenerle aperte, accostate o chiuderle definitivamente, chiamando a raccolta orde per farlo o trovando semplicemente modi.

A questo link una breve presentazione del corso in formato video.

IL SEMINARIO


È nato prima il traduttore o l’adattatore?

E anche un prodotto audiovisivo passa miracolosamente dalla lingua originale in una lingua “altra”?

OBIETTIVI


  • Scoprire e capire come, tecnicamente, si prepara un copione per un prodotto audiovisivo: dalla traduzione alla sala doppiaggio.
  • Comprendere la sostanziale differenza tra traduzione per l’adattamento e adattamento di una traduzione, nonché tra i diversi generi di adattamento.
  • Capire come lavora un adattatore. Gli strumenti utilizzati, l’approccio alla battuta, i tempi di lavorazione del prodotto.
  • Comprendere cosa vuol dire “adattare”: i confini tra “adattamento” e “tradimento” di un’opera audiovisiva.
  • Comprendere come affrontare e gestire la traduzione e l’adattamento di diversi generi di prodotto audiovisivo

CONTENUTI


Il seminario consisterà di due parti: una teorico-pratica e l’altra pratico-teorica.

Nella teorico-pratica si toccheranno aspetti della traduzione in generale, senza mai perdere di vista l’industria dell’audiovisivo e l’adattamento. Si parlerà brevemente di storia, di teorie. Si vedranno nel dettaglio i vari tipi di traduzione dell’audiovisivo. Si affronteranno problemi come il trattamento dei cosiddetti culturo-specifici, del residuo traduttivo, dei registri. Si lavorerà anche, e soprattutto, con la lingua italiana, vero e proprio strumento del traduttore e dell’adattatore, con i suoi fenomeni di neo-standardizzazione, con i falsi miti e preconcetti con cui il traduttore si trova spesso ad avere a che fare. E sempre partendo da materiali «reali», audiovisivi e non, che saranno inviati ai partecipanti prima dell’incontro.

Si introdurranno quindi alcuni elementi tecnici della filiera del doppiaggio:

  • Prima e dopo la traduzione
    rilevamento
    adattamento
    doppiaggio
  • Tipi di doppiaggio e di adattamento
    oversound
    cartoni animati
    telefilm
    sit-com
    soap opera
  • lo script
    time code
    sottotitoli
    note tecniche e abbreviazioni
    cartelli
    note per la sala

Seguirà la parte pratico-teorica. Prima della data dell’incontro, i partecipanti riceveranno stralci di script di vario genere – documentario, cartone animato, telefilm – su cui i docenti hanno lavorato, e sarà loro richiesto di tradurli e provare ad adattarli. In aula si confronteranno le rese, si rileveranno i problemi posti dalla traduzione e dall’adattamento, identificando le possibili soluzioni, e si verificheranno poi con la resa finale a video, cercando di capire quali esigenze abbiano indirizzato le scelte dell’adattatore-dialoghista e del direttore di doppiaggio rispetto al testo originale e alla traduzione.

Al termine del corso verrà rilasciato ai partecipanti un attestato di frequenza (durata del corso: 14 ore)

DOCENTI

Leonardo Marcello Pignataro, traduce da oltre venticinque anni dall’inglese e dal russo. Dopo esser vissuto in Inghilterra e Russia, aver insegnato italiano L2, aver tradotto per agenzie, riviste e quotidiani, televisioni e società di doppiaggio, si è dedicato alla traduzione letteraria. Ha tradotto, tra gli altri, Francis S. Fitzgerald (Una nuova pagina, in Racconti, a cura di Franca Cavagnoli, Feltrinelli, 2011) e V.S. Naipaul (La perdita dell’Eldorado, Adelphi, 2012), Lev Tolstoj, Di topi e di leoni, di orsi e di galline (Lapis, 2012), Daniil Charms, L’uomo che sapeva fare miracoli (il Saggiatore, 2014), Joyce Carol Oates, Sulla boxe (66thand2nd, 2015), Norman Lewis (Un’idea del mondo, EDT), Pavel Florenskij, Filosofia del culto (San Paolo, 2016).
Insegna inoltre traduzione editoriale e saggistica alla Civica scuola interpreti e traduttori “Altiero Spinelli” di Milano, e teorie della traduzione per i moduli di traduzione e adattamento per il doppiaggio, e di sottotitolazione interlinguistica nei corsi di formazione del programma Lombardia Plus. È docente di STL dal 2013.

Matteo Amandola – Romano e figlio d’arte, si avvicina al mondo della recitazione e del doppiaggio grazie al padre, l’attore, doppiatore e adattatore Vittorio Amandola. Affianca alla propria professione di adattatore il percorso di studi in Scienze Giuridiche, dedicando particolare attenzione al ruolo dell’IMAIE ed alle implicazioni nel mondo dello spettacolo a tutto tondo. Attivo dal 2008, si è occupato, tra gli altri, dell’adattamento di “Game of Thrones – Il Trono di Spade”, “Boardwalk Empire – L’Impero del crimine”, “White Collar – Fascino criminale”, “Mune – Il guardiano della luna”. Collabora principalmente con CDC – SEFIT e CD – CINE DUBBING. È docente di STL dal 2015.

 

Quota di iscrizione* (le iscrizioni si chiuderanno il 10 marzo 2017):

Tariffa intera: 280.00 euro
Tariffa ridotta (soci degli enti patrocinanti; allievi scuola EST): 260.00 euro
Tariffa riservata a chi si iscrive entro il 17 febbraio 2017, agli allievi STL e agli iscritti a La Giornata del Traduttore 2016): 240.00 euro

*Le tariffe sono da intendersi IVA esclusa

Per iscriversi è necessario compilare l’appositoMODULO DI ISCRIZIONE ON LINE.

Dopo aver cliccato su “Invia” riceverete in tempi brevi una e-mail di conferma di avvenuta iscrizione contenente la cifra ivata e le coordinate di pagamento. È possibile pagare tramite bonifico bancario.

Il pagamento dev’essere perfezionato entro 3 giorni dal ricevimento della e-mail di conferma di cui sopra.

Per ulteriori informazioni scrivete pure a stl.formazione@gmail.com

  1. Marta Fumagalli ha detto:

    Per caso è previsto un corso analogo a Milano in un futuro non troppo lontano?

    • Sabrina Tursi ha detto:

      Cara Marta, per ora questo corso lo facciamo a Pisa. In futuro vedremo, ma sicuramente non nei prossimi mesi.
      Grazie per l’interessamento, Sabrina

  2. Stefano Campa ha detto:

    Sarei davvero interessato ad un webinar relativo alla traduzione e adattamento audiovisivo. Mi interesso di sottotitoli. Ci sarà qualcosa relativo all’audiovisivo online? Mille Grazie.

    • Sabrina Tursi ha detto:

      Caro Stefano questo specifico corso per ora è solo in presenza. Vista l’impostazione laboratoriale non lo erogheremo on line in futuro. Se faremo altro on line sull’argomento ancora non so dirti, ma ho visto che ti sei iscritto alla newsletter, quindi in caso ne avrai sicuramente notizia via mail.
      Un saluto e grazie per l’interessamento, Sabrina


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