CONTRIBUENTI FORFETARI E COMPENSI IN REGIME DI DIRITTO D’AUTORE | Il Fisco per i Traduttori

Pubblicato il 3 dicembre 2017 alle 16:27 0 Commenti

di Giuseppe Bonavia

Il regime fiscale agevolato dei titolari di partita iva FORFETARI è oggetto di particolare attenzione da parte degli studi di commercialisti, proprio per il suo carattere profondamente innovativo.

Fra gli approfondimenti recenti in tema di forfetari vi è quello che concerne il limite di incassi annuali: come sappiamo il regime agevolato è riservato solo a coloro che nell’anno incassano meno di euro 30.000 dalla libera professione con partita IVA; pertanto i traduttori ed interpreti che rientrano in tale regime conseguono notevoli vantaggi fiscali e contributivi. Tuttavia, nel caso specifico dei traduttori ed interpreti, il limite dei 30.000 euro annui non deve intendersi circoscritto ai proventi da attività in regime IVA: esso si riferisce anche alle somme incassate nel medesimo anno per cessioni dei diritti di autore; ciò è quanto risulta dai più autorevoli commenti.

Si tratta di una conclusione che non può valere per tutte le professioni, ma se ne deve tener conto per quei tipi di attività che conseguono entrambi i tipi di reddito utilizzando competenze e professionalità dello stesso tipo. Questa regola è stata giudicata come pertinente alla categoria dei giornalisti, allorquando fatturano una parte dei propri lavori e usano il regime della cessione del diritto di autore per lavori con prevalenza creativa, ma ci sono tutti i motivi per ritenere che queste conclusioni, per analogia, siano valide anche nei confronti del traduttore.

In conseguenza di tutto ciò, raccomandiamo ai traduttori in regime forfetario che fanno anche traduzioni editoriali di verificare il totale dei compensi percepiti nell’anno da entrambe le attività: nel caso del supero del limite di euro 30 mila complessivi, l’anno successivo decadranno dai benefici del regime forfetario e diverranno contribuenti ordinari.

 

Giuseppe Bonavia è Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Pisa, titolare dal 1990 di uno studio di consulenza e assistenza fiscale. Dal 2005 tiene corsi, seminari ed incontri dedicati a traduttori ed interpreti indipendenti o associati; collabora stabilmente con STL tenendo corsi in aula e effettuando eventi formativi e aggiornamenti on-line su piattaforma webinar. Dal 2015 fornisce consulenze in ambito fiscale e contributivo a prezzi convenzionati per i traduttori allievi di STL.

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