Corso on demand: Tradurre il giornalismo

Pubblicato il 3 dicembre 2017 alle 12:27 0 Commenti

Registrazione dei webinar del 3, 7 e 28 novembre 2017 

Tra globalizzazione inarrestabile, boom di Internet e dei social media, dibattiti su fake news e netiquette online, l’ambito giornalistico è oggi uno dei settori forse più interessanti (e ostici) in cui un traduttore può specializzarsi. L’informazione è pervasiva e capillare, non più vincolata esclusivamente alle sedi tradizionali (carta stampata, radio, Tv) in cui ci aspetteremmo di trovarla. La fruizione delle notizie ha cambiato completamente paradigma, implicando un sempre più intenso scambio tra lingue e culture diverse, un rapporto sempre più diretto con lettori che provengono dai più disparati background sociali e culturali, che non può aver luogo senza che si traduca.

Il traduttore giornalistico è oggi più che mai mediatore culturale, e il suo lavoro – al confine con l’attività redazionale – si accompagna a una grande responsabilità, arricchendosi di sfaccettature e implicazioni innovative, oltre a configurarsi come un’utile palestra – data l’eterogeneità in termini di lunghezza, formati e argomento trattato dei testi con cui si è chiamati a confrontarsi – per chi intenda avvicinarsi alla traduzione editoriale.

Questo corso on demand si propone di delineare una panoramica della traduzione in ambito giornalistico, individuandone metodi e caratteristiche specifiche in termini di approccio, formazione e operatività.

È composto da 3 lezioni registrate, disponibili in formato video: le prime due teoriche e l’ultima di natura pratica, consistente nella correzione di alcune traduzioni assegnate agli iscritti. Durata complessiva: 4 ore e mezza. Chi acquista il corso in questo formato non avrà naturalmente la possibilità di confrontarsi con la docente in diretta, ma potrà comunque esercitarsi a tradurre e valutare il proprio lavoro in autonomia sia ascoltando le correzioni in differita, sia confrontando le proprie rese con quelle della docente, che saranno inviate unitamente ai materiali didattici.

Una volta compilato il modulo in basso e completata l’iscrizione on line, al partecipante verranno fornite le credenziali di accesso ai video e ai relativi materiali didattici.

MODULO I - TRANSEDITOR O JOURNALATOR? FUNAMBOLI E TUTTOLOGI TRA TRADUZIONE E REDAZIONE


In questa prima lezione inquadreremo il contesto del giornalismo oggi e in particolare la figura “ibrida” del traduttore di news, in bilico tra competenze esclusivamente traduttive e responsabilità più genericamente “redazionali”.

  • Il giornalismo nell’epoca della globalizzazione.
  • Transeditor, journalator, transreporter? Una professione fatta di competenze editoriali e tecnica giornalistica.
  • Principali differenze tra traduzione letteraria e traduzione giornalistica (tempi, formati, rapporto con la voce dell’autore, revisione, rettifica)

MODULO II - PER TRADURRE GIORNALISMO, IN PRATICA...


Nella seconda lezione entreremo più nello specifico nell’operatività del traduttore giornalistico: analizzeremo le trappole e gli elementi del testo a cui fare più attenzione, i flussi di lavoro, le modalità di inserimento nel mercato, gli eventuali spin-off in termini professionali legati al partire da questa specializzazione.

  • Gli aspetti “sensibili”: localizzazione, verifica delle fonti, rispetto del contesto culturale di riferimento
  • Il mercato (flussi di lavoro, opportunità collegate e tariffe)
  • Le modalità di accesso (formazione e tecniche per proporsi)

MODULO III - LA CORREZIONE


In quest’ultima lezione la docente commenta alcuni estratti (dalla lingua inglese) di articoli diversi per tematica, lunghezza e contesto di riferimento, inviati agli iscritti per esercitarsi a tradurre. Sono evidenziate, alla luce delle prime due lezioni teoriche, le criticità traduttive riscontrabili nei vari testi.

Chiara Rizzo, traduttrice editoriale dall’inglese e socio ordinario dell’Associazione Italiana Traduttori e Interpreti (AITI) dal 2005, è specializzata in giornalismo, web e divulgazione. Traduce saggistica per diversi editori (tra cui Mondadori, Skira, UTET e Marsilio) e ha collaborato con varie riviste, tra cui “Wired”, “Reset”, “Arab Media Report”, “VoxEurop”, traducendo articoli di attualità perlopiù legati alla politica e in particolare al contesto del mondo arabo. Si occupa anche di editing, ufficio stampa e organizzazione di eventi culturali. Dal gennaio del 2015 gestisce, insieme alla collega Barbara Ronca, il blog doppioverso. È docente di STL dal 2016.

Quota di iscrizione (Scadenza iscrizioni: 27 ottobre 2017).

  • Tariffa intera: 95,00 euro
  • Tariffa ridotta: 85,00 euro (soci enti patrocinanti)
  • Tariffa riservata a chi si iscrive entro il 7 ottobre, agli iscritti alla Giornata del Traduttore 2017 e agli allievi STL*: 75,00 euro

Le tariffe sono da intendersi IVA ESCLUSA.

* Sono considerati allievi STL (e possono quindi usufruire della tariffa riservata) tutti coloro che hanno partecipato ad almeno un corso organizzato dalla nostra scuola.

Per iscriversi è necessario compilare l’appositoMODULO DI ISCRIZIONE ON LINE”.

Dopo aver cliccato su “Invia modulo” riceverete entro 24 ore una e-mail di conferma di avvenuta iscrizione contenente l’indicazione della cifra da versare Iva inclusa e le coordinate di pagamento. È possibile pagare tramite bonifico bancario.

Il pagamento dev’essere perfezionato entro 3 giorni dal ricevimento della e-mail di conferma di cui sopra.

Per ulteriori informazioni contattare direttamente l’organizzazione del workshop al seguente indirizzo e-mail: stl.formazione@gmail.com oppure al numero: +39 347 397 29 92


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