FINALMENTE ABOLITI I MODELLI INTRASTAT SU ACQUISTI DI BENI E SERVIZI | Il Fisco per i Traduttori

Pubblicato il 21 febbraio 2018 alle 9:30 0 Commenti

di Giuseppe Bonavia

L’alternanza delle disposizioni di legge sull’argomento dell’abolizione dei modelli INTRASTAT ha creato non poco disagio tra i titolari di partita IVA nel corso del 2017, ma finalmente dal 2018 la disciplina assume un profilo che auspichiamo risulti definitivo.

Per effetto di due successive disposizioni di legge il quadro attuale è il seguente.

Dal 1 gennaio 2018 non dovranno più essere presentati gli elenchi INTRASTAT relativi agli acquisti intracomunitari di beni e alle prestazioni di servizi ricevute; l unica eccezione, che implica l’obbligo di invio, è prevista per quei soggetti che nel trimestre precedente abbiano effettuato acquisti di beni per più di euro 200.000 o ricevuto servizi per più di euro 100.000.

Per completezza ricordo che, al contrario, non sono stati aboliti e pertanto restano in vigore gli obblighi di invio dei modelli INTRASTAT riferiti alle cessioni intracomunitarie di beni e ai servizi intracomunitari resi.

Giuseppe Bonavia è Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Pisa, titolare dal 1990 di uno studio di consulenza e assistenza fiscale. Dal 2005 tiene corsi, seminari ed incontri dedicati a traduttori ed interpreti indipendenti o associati; collabora stabilmente con STL tenendo corsi in aula e effettuando eventi formativi e aggiornamenti on-line su piattaforma webinar. Dal 2015 fornisce consulenze in ambito fiscale e contributivo a prezzi convenzionati per i traduttori allievi di STL.

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