Le parole contano: come scrivere e tradurre in modo inclusivo

Pubblicato il 4 Novembre 2022 alle 18:43 0 Commenti

Le parole contano: come scrivere e tradurre in modo inclusivo


Consigli ed esempi su come creare testi chiari e rispettosi delle diversità 


Progettazione e coordinamento didattico: Ruben Vitiello e Sabrina Tursi
Docenti: Vera Gheno, Jessica Mariani e Ruben Vitiello
Con la partecipazione di Silvia Barra e Valentina Daniele


Cari amici, informiamo che le iscrizioni al corso sono CHIUSE avendo raggiunto il numero massimo di partecipanti. Se interessati al corso compilate comunque il form di iscrizione in fondo a questo articolo. Vi inseriremo in lista d’attesa, e vi contatteremo volentieri in caso di eventuali disdette, o quando il corso sarà disponibile in formato on demand.


Presentazione del corso 19 gennaio 2023 ore 17.30-18.00


5 moduli:
Modulo 1 – 25 gennaio (ore 17.30-18.30)
Modulo 2 – 1° febbraio (ore 17.30-19.00)
Modulo 3 – 8 febbraio (ore 17.30-19.00)

Modulo 4 – 15 febbraio (ore 17.30-19.00)

Modulo 5 – 8 marzo (ore 17.30-19.00)

Con il patrocinio gratuito di AITIANITIAIICASSOINTERPRETI e TRADINFO


PREZZI E LINK AL FORM DI ISCRIZIONE IN FONDO ALL’ARTICOLO 👇👇👇

Il linguaggio inclusivo può sembrare una questione puramente ideologica, ma in realtà è una faccenda molto pratica che può riguardare diversi tipi di contenuto: romanzi, saggi, portali di assistenza clienti, comunicati istituzionali, newsletter, siti web, social media, campagne di marketing, videogiochi, software e applicazioni, sottotitoli e altri ancora.

L’obiettivo di questo corso è individuare pro e contro delle diverse strategie per scrivere e tradurre usando parole che rispettino quante più forme di diversità possibile, con un focus su genere, disabilità e malattia, etnia e religione, età e condizione socioeconomica.

In un’ottica di inclusività più ampia, forniremo anche indicazioni per creare testi che risultino chiari e comprensibili a prescindere dalla condizione cognitiva e dal livello di istruzione della persona che legge.

Ciascun argomento sarà affrontato in modo pragmatico, attraverso numerosi esempi praticicorrezioni guidate e testimonianze dirette.


A CHI È RIVOLTO IL CORSO? 

Il corso si rivolge a chiunque lavori o voglia lavorare nel settore della traduzione, della localizzazione o della creazione di contenuti e desideri imparare a scrivere e/o tradurre in modo più inclusivo. Esempi e casi d’uso si concentrano su ambiti tecnici, come giornalismo, UX writing e comunicazione istituzionale, ma nel modulo 3 faremo un salto anche nel mondo della traduzione editoriale.

Le strategie che saranno illustrate potranno essere utilizzate per soddisfare clienti che chiedono di loro iniziativa questo tipo di scrittura o anche proposte a propri clienti, come valore aggiunto.


MATERIALI DIDATTICI

  1. Registrazioni audiovideo delle dirette
  2. Slide di ciascuna lezione
  3. File della bibliografia citata
  4. Rese degli esercizi di traduzione

STRUTTURA DEL CORSO

Il corso è suddiviso in 5 moduli (preceduti da una lezione introduttiva).

Nel modulo 1 analizzeremo la cornice sociale e sociolinguistica in cui nasce e si muove il linguaggio inclusivo, così da avere il contesto necessario per passare agli aspetti più pratici della scrittura. Parleremo del ruolo dei social media, di cos’è la diversità e di come il concetto stesso di “inclusività” a volte sia un po’ riduttivo. Tutti questi elementi ci aiuteranno a rispondere a una delle domande più ricorrenti su questo argomento: ma quindi è vero che non si può più dire niente?

Nel modulo 2 vedremo cos’è il maschile sovraesteso e come lo si può evitare per creare forme neutre o in cui sia visibile il genere femminile. Ci muoveremo dal particolare al generale, così da vedere tanto gli aspetti grammaticali quanto stereotipi e automatismi linguistici. Parleremo anche di persone transgender e non binarie, asterischi e schwa. E con una breve intervista a Silvia Barra, vedremo come non tutti gli ambiti si prestano alle soluzioni inclusive.

Nel modulo 3 partiremo da stereotipi e pregiudizi che interessano le persone con disabilità o malattia e le persone non bianche o non cristiane, quindi passeremo in rassegna quali sono le parole più rispettose per riferirsi a loro. Una volta apprese queste linee guida, le dimenticheremo tutte entrando con Valentina Daniele nel mondo dell’editoria, dove il linguaggio irrispettoso può essere cifra autoriale da conservare anche in traduzione.

Anche l’età e la condizione economica possono diventare strumenti di discriminazione. Come nella lezione precedente, nel modulo 4 useremo stereotipi e pregiudizi come base di partenza per delineare quali espressioni andrebbero evitate e quali preferite. Queste due ultime caratteristiche sociali faranno da ponte verso il secondo nucleo del corso, ovvero la scrittura chiara in ambito istituzionale. Perché per essere inclusivo, non basta che un testo usi parole rispettose: deve anche essere facile da comprendere per il target di riferimento. 

Il modulo 5 sarà dedicato alla correzione delle esercitazioni, che si svolgeranno su testi di varia natura, estratti ad esempio da applicazioni, pagine web, email promozionali, documenti accademici. I contenuti andranno tradotti dall’inglese all’italiano, alla luce delle nozioni apprese nei moduli precedenti.


LINGUA DI LAVORO

Aspetti teorici ed esempi pratici si concentreranno sull’italiano, così che le strategie di scrittura possano funzionare a prescindere dalla lingua di partenza, ma vedremo anche i problemi legati alla traduzione di parole e forme particolari in inglese, come ad esempio il singular they e la n-word.


COME FUNZIONA

Le lezioni saranno in diretta on line.

Ciascun iscritto si collegherà dal proprio computer a un’aula virtuale e visualizzerà i contenuti che il docente e le docenti condivideranno dal proprio schermo. Sarà possibile interagire per tutta la durata della lezione attraverso una chat dedicata oppure dal microfono del proprio computer (se si vuol fare una domanda a voce). Ogni sessione sarà moderata da un tutor e coordinata dallo staff di STL.

Chi non potrà essere presente nei giorni e negli orari fissati per la diretta on line avrà la possibilità di RIVEDERE LA REGISTRAZIONE. Tutte le lezioni infatti vengono registrate e messe a disposizione dei partecipanti che potranno rivederle in qualsiasi momento per tre mesi dalla fine del corso. Non si perderà quindi nessun contenuto.

INVIO DEI TESTI DEL MODULO 5 (laboratorio)

Gli iscritti riceveranno i testi per le esercitazioni, insieme alle istruzioni su come svolgere il lavoro, il 16 febbraio. Le traduzioni dovranno essere consegnate entro il 27 febbraio alle 12,00, in vista della plenaria di correzione.

L’ESERCITAZIONE di traduzione è facoltativa e se gli allievi non potranno svolgerla in tempo per le dirette, potranno farlo in un secondo momento, confrontando in differita le proprie rese con quelle proposte dai docenti, che saranno illustrate nel modulo 5 e inviate in formato testo alla fine del percorso di formazione.

Sarà infine a disposizione un GRUPPO dedicato su Facebook dove conoscersi, confrontarsi e fare domande a docenti, ospiti e staff di STL.

Per avere informazioni sul funzionamento della piattaforma e sui requisiti di sistema necessari per partecipare ai corsi on line, cliccare QUI.

Chi vuole approfondire il funzionamento dei corsi on line può leggere QUI.  Per prepararsi al meglio per questo tipo di formazione, invece, segnaliamo questo link e restiamo a disposizione per qualsiasi domanda o richiesta di chiarimento in vista del corso.


Al termine del corso verrà rilasciato ai partecipanti un attestato di frequenza.


Credits: la foto dell’articolo è su Canva


PRESENTAZIONE DEL CORSO (Ruben Vitiello)

19 Gennaio 2023

ore 17.30 - 18.00


Una rapida panoramica su contenuti, docenti e calendario del corso.

MODULO 1 - LEZIONE INTRODUTTIVA

25 Gennaio 2023

17.30-18.30


Docente: Vera Gheno

Prima di affrontare gli aspetti pratici della scrittura inclusiva, è giusto partire dalle basi. Cosa caratterizza il tessuto sociale e sociolinguistico in cui viviamo? Che ruolo giocano le parole? Come possiamo orientarci in un contesto così vario e frammentato senza farci bloccare dalla paura di sbagliare? Questa lezione introduttiva risponderà a queste ed altre domande frequenti sull’argomento e sarà un punto di partenza per i moduli successivi.

  1. Il peso della parola sui social media
  2. Normali e diversi nella società contemporanea
  3. La diversità come insulto
  4. Oltre l’inclusività: la convivenza delle differenze, il linguaggio ampio e la relativizzazione del punto di vista
  5. “Non si può più dire niente?”. Attivismo, wokeness e degenerazioni del concetto di politicamente corretto

MODULO 2 - GENERE

1 Febbraio 2023

17.30-19.00


Docente: Ruben Vitiello

Esamineremo pro e contro delle strategie per aggirare il maschile sovraesteso o visibilizzare il genere femminile. Tutte le soluzioni a nostra disposizione devono essere calate nel contesto: grazie a Silvia Barra e alla sua esperienza nella traduzione medica, vedremo come a volte lo spazio di manovra in questo senso sia molto poco. Passeremo quindi alle parole per rifersirsi alle persone transgender e le soluzioni non convenzionali per gestire i generi non binari in italiano. I consigli di questo modulo saranno una buona base di partenza anche per gestire le altre forme di diversità che tratteremo negli altri moduli.

  1. Sesso, genere, orientamento
  2. Il maschile sovraesteso
  3. Strategie di neutralizzazione
  4. Strategie di visibilizzazione
  5. Stereotipi e pregiudizi
  6. Persone transgender, non binarie e singular they
  7. Uscire dalla norma, con cognizione

Questa lezione ospiterà, come anticipato sopra, Silvia Barra, traduttrice specializzata in traduzione medica e scientifica e docente di STL in ambito medico.

MODULO 3 - DISABILITÀ E MALATTIA | ETNIA E RELIGIONE

8 Febbraio 2023

17.30-19.00


Docente: Ruben Vitiello

Analizzeremo il concetto di disabilità nelle sue diverse declinazioni e vedremo come si incrocia con quello di malattia. Dopo aver passato in rassegna stereotipi e pregiudizi che gravitano attorno a questa forma di diversità, vedremo quali sono le parole più rispettose per parlarne. Applicheremo poi la stessa struttura all’etnia e la religione. E con Valentina Daniele, traduttrice editoriale dal 1999, ci confronteremo con i vincoli imposti dalla voce autoriale: come ci si comporta quando un libro contiene la n-word e altre parole irrispettose nei confronti di donne, persone transgender o persone nere?

  1. Disabilità e malattia
    – Abilità vs. disabilità
    – Stereotipi e pregiudizi
    – Buone pratiche di scrittura
  2. Etnia e religione
    – Razza: esiste o non esiste?
    – Stereotipi e pregiudizi
    – Buone pratiche di scrittura

Valentina Daniele è traduttrice editoriale dall’inglese e dal tedesco, specializzata in letteratura per ragazzi, e docente di STL in ambito editoriale.

MODULO 4 - ETÀ E CONDIZIONE SOCIOECONOMICA | SCRITTURA CHIARA IN AMBITO ISTITUZIONALE

15 Febbraio 2023

17.30-19.00


Docenti: Jessica Mariani e Ruben Vitiello

Nella prima parte ragioneremo sui concetti di gioventù e vecchiaia e come si intrecciano con la condizione socioeconomica. Da qui, parleremo ancora una volta di stereotipi e pregiudizi e come evitarli nei nostri testi. Nella seconda parte, affronteremo i principi base dello “scrivere chiaro”, dalla comprensione del pubblico di riferimento alla selezione della terminologia corretta per creare un testo armonioso, chiaro e che funzioni. Qualunque sia il tipo di documento – che si tratti di un report, del contenuto di una pagina web o di un documento legislativo – un testo chiaro è senz’altro più comprensibile e quindi più efficace ai fini di raggiungere e aiutare il nostro target di riferimento, in base agli obiettivi dell’organizzazione per cui scriviamo o traduciamo.

  1. Età e condizione socioeconomica
    – Gioventù vs. vecchiaia
    – Stereotipi e pregiudizi
    – Buone pratiche di scrittura
  2. Scrittura chiara:
    – Individuazione e comprensione degli obiettivi del cliente e dei target di riferimento
    – La struttura ideale di un testo
    – Le caratteristiche linguistico-sintattiche e terminologiche di un testo chiaro
    – Consigli pratici per ridurre ambiguità e inesattezze, con riferimenti al linguaggio inclusivo.

Alla fine del modulo, presenteremo il materiale di esercitazione con un riepilogo delle scadenze.  

MODULO 5 - LABORATORIO

8 Marzo 2023

ore 17.30 - 19.00


Docenti: Jessica Mariani e Ruben Vitiello

Correzione collettiva dei testi inviati e spazio per commenti e domande.

COME FUNZIONANO I NOSTRI WEBINAR

I corsi on line (webinar) sono corsi erogati tramite Internet. Ciascun iscritto accede a un’aula virtuale cui si collega dal proprio computer attraverso un link inviato da STL. Grazie agli strumenti che la tecnologia da noi scelta mette a disposizione, i partecipanti visualizzano i contenuti che il docente condivide dal proprio schermo, lo ascoltano durante la sua esposizione e hanno la possibilità di interagire con lui e tra loro attraverso una chat e il microfono dei loro computer. Ogni sessione è moderata da un tutor e coordinata dal nostro staff.

Per avere informazioni sul funzionamento della piattaforma e sui requisiti di sistema necessari per partecipare ai corsi on line, cliccare QUI.

I DOCENTI

Vera Gheno, sociolinguista, traduttrice dall’ungherese e divulgatrice, ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca e per quattro anni con la casa editrice Zanichelli. Ha insegnato come docente a contratto all’Università di Firenze per 18 anni; da settembre 2021 è ricercatrice di tipo A presso la stessa istituzione. La sua prima monografia è del 2016: “Guida pratica all’italiano scritto (senza diventare grammarnazi)”; del 2017 è “Social-linguistica. Italiano e italiani dei social network” (entrambi per Franco Cesati Editore). Nel 2018 è stata coautrice di “Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello” (Longanesi). Nel 2019 ha dato alle stampe “Potere alle parole. Perché usarle meglio” (Einaudi), “La tesi di laurea. Ricerca, scrittura e revisione per chiudere in bellezza” (Zanichelli), “Prima l’italiano. Come scrivere bene, parlare meglio e non fare brutte figure” (Newton Compton), “Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole” (EffeQu); è del 28 aprile 2020 l’ebook per Longanesi “Parole contro la paura. Istantanee dall’isolamento”. Nel 2021 pubblica “Trovare le parole. Abbecedario per una comunicazione consapevole” (con Federico Faloppa, Edizioni Gruppo Abele) e “Le ragioni del dubbio. L’arte di usare le parole” (Einaudi). È del maggio 2022 “Chiamami così. Normalità, diversità e tutte le parole nel mezzo” (Il Margine). È docente di STL dal 2018.

Ruben Vitiello si laurea nel 2009 a Torino in informazione scientifica sul farmaco, ma bastano pochi colloqui per capire che la carriera di rappresentante non gli si addice. Dopo un periodo trascorso a pensare cosa fare da grande, scopre che esiste un settore in cui conoscere l’inglese, saper scrivere e interessarsi alla tecnologia non sono solo passioni ma strumenti di lavoro: la localizzazione. Concluso un master all’Agenzia tuttoEUROPA, nel 2011 si trasferisce a Genova e inizia a lavorare come traduttore in agenzia. Nel 2018 si sente pronto a una nuova avventura e va all in, trasferendosi a Barcellona e diventando freelance. Sempre nel 2018 inizia a interessarsi al lato pratico del linguaggio inclusivo. Due anni più tardi, pubblica una guida gratuita online che ha aiutato e ispirato molte persone che, come lui, scrivono per lavoro. Da allora continua ad approfondire le sue conoscenze in fatto di inclusione e diversità e ha tenuto diversi corsi e presentazioni sull’argomento. È docente di STL dal 2022.

Jessica Mariani lavora a Bruxelles come addetta comunicazione presso la Direzione Generale “Istruzione, gioventù, sport e cultura” (EAC) della Commissione europea. Dal 2013 si occupa della relazione tra comunicazione istituzionale, terminologia e traduzione osservando il fenomeno da punti di vista diversi. Ha scritto e tradotto comunicati stampa presso il Parlamento europeo per poi dedicarsi alla ricerca ed insegnamento accademico e dare vita all’iniziativa “Il kit del traduttore: dalla teoria alla pratica”. È autrice di “Migration in Translation”, uno studio sulla terminologia della migrazione nei testi istituzionali – vincitore agli “EAFT Awards” – che svolge in collaborazione con l’Unità di Terminologia e l’Ufficio Stampa del Parlamento europeo a Lussemburgo e Bruxelles. Jessica è Dottore di Ricerca in Studi Traduttivi e terminologa certificata ECQA e docente di STL dal 2019.


CHI HA SEGUITO LE EDIZIONI PRECEDENTI DEL CORSO DICE CHE…

♦️ Lezioni chiare ed esaustive su un tema complesso che al momento ha spesso più domande che risposte. Conoscevo già alcuni dei temi affrontati, ma il corso mi ha comunque arricchito e dato prospettive nuove.

♦️ Ho apprezzato in generale tutta la gestione del corso sia lato logistico che in termini di contenuti, anche per la parte pratica.

♦️ Molto interessante il modo in cui è stato trattato questo argomento, con tante spiegazioni ed esempi reali. Grazie per averli condivisi.

♦️ Proprio un bel corso, quello che ci voleva per fare un po’ di chiarezza e soprattutto per prendere coscienza delle differenti sensibilità di chi legge i testi che traduciamo. 

PREZZI (IVA ESCLUSA)

Una volta compilato il form di iscrizione qui sotto, vi arriverà il preventivo (iva inclusa) con l’indicazione delle modalità di pagamento.


  • Tariffa intera: 160,00 euro
  • Tariffa riservata ai soci degli enti patrocinanti: 140,00 euro
  • Tariffa riservata a chi si iscrive entro il 10 gennaio 2023, agli under 26 e agli allievi STL*: 125,00 euro

* Sono considerati allievi STL tutti coloro che hanno partecipato ad almeno un corso organizzato dalla nostra scuola.


Per iscriversi è necessario compilare l’apposito MODULO DI ISCRIZIONE ON LINE. Dopo aver cliccato su “Invia modulo” riceverete entro 24 ore una e-mail di conferma di avvenuta iscrizione contenente il preventivo, Iva inclusa, e le coordinate di pagamento. È possibile pagare tramite bonifico bancario oppure via Paypal.

Il pagamento dev’essere perfezionato entro 3 giorni dal ricevimento della e-mail di conferma di cui sopra.

Il costo dei corsi è deducibile dal reddito dei titolari di Partita IVA ai sensi del T.U.I.R (Testo Unico Imposte Redditi) e l’IVA è detraibile al 100% ai sensi del DPR 633/72 e successive modifiche.

Per ulteriori informazioni contattare direttamente l’organizzazione del workshop al seguente indirizzo e-mail: stl.formazione@gmail.com oppure al numero: +39 347 397 29 92


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